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Come fare skincare viso fai da te: prodotti e passaggi fondamentali

da Arianna Redaelli

Come fare skincare viso fai da te: prodotti e passaggi fondamentali

Prendersi cura della pelle non significa necessariamente seguire routine complicate o riempire il bagno di prodotti. Quando si parla di skincare viso fai da te, infatti, il concetto più importante è un altro: costruire una routine semplice, coerente e adatta alla propria pelle. Negli ultimi anni la skincare è diventata parte della quotidianità di moltissime persone, complici anche i social e la diffusione delle routine coreane. Ma al di là dei trend, esistono alcuni passaggi fondamentali che possono davvero aiutare a migliorare l’aspetto della pelle nel tempo, riducendo secchezza, impurità, lucidità o discromie. La buona notizia è che non serve essere esperti per iniziare: basta capire come funziona una routine viso e scegliere prodotti adatti alle proprie esigenze.   Skincare viso fai da te: la detersione come punto di partenza Ogni skincare per il viso dovrebbe iniziare da una buona detersione. È il passaggio che permette di eliminare impurità, sebo, residui di trucco e protezione solare accumulati durante la giornata. Negli ultimi anni si è diffusa molto anche la doppia detersione, una tecnica di origine coreana che prevede due step consecutivi: prima un detergente oleoso, poi un detergente schiumogeno o un latte detergente. Il motivo è semplice: i prodotti a base oleosa riescono a sciogliere meglio make-up, SPF e sebo, mentre il secondo detergente completa la pulizia della pelle. Per il primo passaggio si possono utilizzare prodotti come l'olio detergente illuminante oppure il cleansing oil makeup remover. Successivamente si può scegliere un detergente più delicato o schiumogeno in base al proprio tipo di pelle. Chi preferisce texture cremose può orientarsi verso il latte detergente, mentre chi ama una sensazione più fresca può valutare la schiuma detergente purificante o il cleanser. Molti brand skincare asiatici, come Gofu, hanno reso la doppia detersione uno dei punti centrali della loro filosofia proprio per la sua efficacia e delicatezza. Maschere viso: il trattamento extra da inserire nella routine Quando si costruisce una routine di questo tipo, le maschere non devono essere considerate un passaggio quotidiano, ma piuttosto un trattamento complementare da usare una o due volte a settimana. Servono soprattutto nei momenti in cui la pelle appare più spenta, stressata o disidratata. Chi cerca un effetto illuminante e rigenerante può inserire nella propria routine la maschera viso illuminante e rigenerante, mentre formule più orientate all’idratazione intensa includono il Paoma skin reviver mask. Per chi preferisce una skincare più essenziale ma efficace, anche il face mask può essere un’ottima soluzione da utilizzare periodicamente. Tonico viso: uno step spesso sottovalutato Molte persone tendono a saltare il tonico pensando che sia superfluo. In realtà aiuta a riequilibrare la pelle dopo la detersione e prepara meglio il viso ai trattamenti successivi. Le formulazioni moderne non hanno più nulla a che vedere con i tonici aggressivi del passato. Oggi si punta soprattutto su equilibrio, idratazione e comfort cutaneo. Tra le soluzioni più interessanti ci sono il balancing toner, ideale per riequilibrare la pelle dopo la detersione, oppure il detergente e tonico, perfetto per chi cerca una soluzione pratica e veloce. Come scegliere il siero viso in base alla propria pelle Il siero è probabilmente il prodotto che più personalizza il processo di skincare viso fatta in casa. Qui entrano in gioco le esigenze specifiche della pelle. Chi ha una pelle grassa o a tendenza acneica può scegliere formule purificanti come il clarifying serum, mentre chi vuole lavorare su rughe e perdita di elasticità può orientarsi verso il super anti-aging serum. Per illuminare la pelle e aiutare a ridurre discromie e macchie possono essere interessanti prodotti come The Better B Niacinamide Serum. Mentre le pelli più secche o disidratate tendono a beneficiare di formule nutrienti e ricche come il siero viso idratante Anti-Age. Crema viso e SPF: perché sono fondamentali La crema viso è il prodotto che aiuta a mantenere l’idratazione e a proteggere la barriera cutanea durante il giorno o durante la notte. Anche in questo caso la scelta cambia in base alle esigenze della pelle. Per una skincare anti-age si può optare per la crema viso idratante Anti-Age, mentre chi cerca luminosità può orientarsi verso il brightening face cream. Le pelli sensibili spesso preferiscono texture leggere e delicate come il face Cream Light, mentre chi ha bisogno di più nutrimento può scegliere face Cream Rich. Un discorso a parte merita la protezione solare. Oggi l’SPF è considerato uno dei passaggi più importanti della skincare quotidiana perché aiuta a prevenire macchie, rughe e invecchiamento precoce della pelle. Per questo sempre più persone inseriscono prodotti come la crema solare viso e corpo rigenerante SPF50 nella routine del mattino. Ordine corretto della skincare viso fai da te Uno dei dubbi più frequenti riguarda l’ordine dei prodotti. In realtà la regola è piuttosto intuitiva: si parte sempre dalle texture più leggere e si conclude con quelle più ricche. Una skincare viso fai da te completa può quindi seguire questo schema: Detersione Tonico Siero Crema viso SPF (al mattino) Le maschere viso possono essere inserite una o due volte a settimana dopo la detersione. Alla fine, però, la vera differenza non la fa avere dieci prodotti diversi, ma la costanza. Anche una routine semplice, se costruita bene e seguita ogni giorno, può migliorare nel tempo luminosità, texture e comfort della pelle.

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Confezioni regalo profumi: i cofanetti più eleganti da donare

da Arianna Redaelli

Confezioni regalo profumi: i cofanetti più eleganti da donare

Promesse di bellezza racchiuse in involucri curati nel dettaglio: soprattutto nel periodo natalizio, le confezioni regalo sono un vero e proprio tesoro per gli amanti dei profumi. Attraverso materiali pregiati, cromie sofisticate e un design che richiama l’atmosfera festiva, i cofanetti più eleganti raccontano una storia. Dorature sottili, velluti profondi, nastri di seta e riflessi perlati conferiscono al destinatario del dono un lasciapassare verso un’esperienza multisensoriale: l’occhio si perde nei dettagli, le mani accarezzano la qualità dei materiali, la mente già immagina il profumo che custodiscono. Autentica particolarità delle confezioni regalo, poi, è quella di includere lozioni, oli o candele coordinate oltre alla fragranza principale, aprendo le porte ad un vero e proprio rituale di benessere. Ogni cofanetto diventa dono curato, capace di comunicare l’importanza della persona cara, evocando un senso di esclusività e attenzione. Un regalo ideale per chi ama l’eleganza senza eccessi: andiamo dunque a scoprire le confezioni che più incarnano lo spirito del Natale, fatto di cura, sorpresa e desiderio di vedere felici i nostri affetti.   Le Corps Blanche - Byredo Un invito a vivere la fragranza Blanche in una dimensione alternativa: i prodotti del cofanetto Le Corps avvolgono la pelle nella stessa purezza luminosa del profumo. La texture morbida accarezza i sensi, lasciando una scia pulita, elegante, quasi eterea. La pelle morbida, idratata e leggermente profumata emana discrezione e cura, mostrando carattere senza mai alzare la voce. VISUALIZZA PRODOTTO   Les Mains Suede - Byredo L’idratazione delle mani è il fil rouge che unisce i protagonisti di questa proposta dell’iconica fragranza Suede. Les Mains celebra l’arte del prendersi cura di sé con un detergente delicato e una lozione leggera e nutriente: una piccola coccola quotidiana, che accarezza la pelle lasciandola morbida, profumata e protetta. L’aroma avvolgente sprigionato dai prodotti crea un’aura di quieta eleganza. VISUALIZZA PRODOTTO   Le Nécessaire de Voyage Bal d’Afrique - Byredo Un formato da viaggio elegante e intelligente: il set Le Nécessaire de Voyage cattura in pieno lo spirito esotico, energico e solare di Bal d’Afrique. Ideale per chi vive il viaggio come uno stato d’animo, anche da fermo: l’Eau de Parfum da 100 ml si incontra con un formato da 12 ml della stessa fragranza, custoditi in un astuccio in pelle purple-pink in edizione limitata. In questo modo, il flacone resta a casa come gesto rituale, mentre il pocket diventa un perfetto compagno da borsa: la fragranza può essere così vissuta senza interruzioni. VISUALIZZA PRODOTTO   Le Nécessaire de Voyage Blanche - Byredo Se Bal d’Afrique è un racconto vibrante, Blanche rappresenta un soffio di raffinata semplicità: le due proposte condividono la struttura, ma differiscono profondamente nello spirito che incarnano. Blanche si distingue per il suo carattere puro, luminoso, minimale: la confezione celebra la purezza, l’eleganza silenziosa, la sensazione di candore che avvolge. Un dono pensato per chi ama conservare delicatezza e ordine, per una scia pulita e chic anche lontano da casa. VISUALIZZA PRODOTTO   Baccarat Rouge 540 - MFK Il cofanetto rituale dedicato a Baccarat Rouge 540 eleva l’iconica fragranza a vero e proprio rituale. La tipica scia floreale, ambrata e legnosa si esprime in tre momenti diversi: nell’eau de parfum, nell’olio profumato per il corpo e nel profumo per capelli, in tre flaconi in formato nomade da 35 ml, pronti per essere infilati in borsa. I prodotti coordinati trasformano la profumazione in un percorso sensoriale completo, una presenza raffinata che accompagna ogni momento delle feste. VISUALIZZA PRODOTTO   OUD satin mood Elisir Preziosi - MFK L’extrait de parfum OUD satin mood diventa un gioiello ancor più brillante in questa confezione natalizia: l’Elisir Preziosi ne esalta la sensualità avvolgente, in un pratico roll-on da 4 ml inserito in un astuccio di pregevole fattura. L’elisir prezioso, da applicare su polsi, collo, décolleté o capelli, diffonde note sensuali e brillanti, avvolgendo in un velo satinato di luce orientale. Una scia intensa, che rimane a lungo sulla pelle, sussurrando di opulenza discreta e magia notturna. VISUALIZZA PRODOTTO

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Cosa significa skincare e perché è importante per la salute della pelle

da Arianna Redaelli

Cosa significa skincare e perché è importante per la salute della pelle

La parola “skincare” viene usata continuamente. La si legge sui social, nelle riviste beauty, nelle descrizioni dei prodotti e persino nelle conversazioni quotidiane. Ma al di là delle tendenze e delle mode del momento, in molti si chiedono ancora cosa significhi davvero skincare e, soprattutto, perché sia diventata così importante. Perché la skincare non è semplicemente “mettere una crema”, ma un insieme di abitudini che aiutano la pelle a mantenersi in equilibrio, protetta e sana nel tempo. E non riguarda solo l’estetica. Dietro una buona routine c’è spesso un discorso legato al benessere cutaneo, alla prevenzione e persino al modo in cui la pelle reagisce agli agenti esterni. Negli ultimi anni questo concetto si è evoluto molto: si è passati da una visione più superficiale - legata quasi esclusivamente al make-up o all’anti-age - a un approccio più completo, che mette al centro la salute della pelle. Cosa si intende davvero per skincare Tradotto letteralmente, skincare significa “cura della pelle”. Ma nella pratica il concetto è più ampio. Fare skincare significa adottare una routine che aiuti la pelle a rimanere pulita, idratata, protetta e in equilibrio. Non esiste una sola skincare valida per tutti, perché ogni pelle ha esigenze diverse: c’è chi ha una pelle secca, chi più sensibile, chi soffre di lucidità o imperfezioni. Ed è proprio qui che entra in gioco la personalizzazione. Una routine di questo tipo funziona quando viene costruita sulle caratteristiche reali della propria pelle, senza inseguire necessariamente ogni trend del momento. Negli ultimi anni, per esempio, si è diffuso moltissimo il concetto di skincare coreana, che ha introdotto una maggiore attenzione alla detersione, all’idratazione stratificata e alla costanza quotidiana. Ma il principio resta universale: prendersi cura della pelle in modo regolare. Perché la skincare è importante per la salute della pelle? Spesso si pensa alla skincare solo in termini estetici, ma la pelle è un organo vero e proprio. Ed è anche il più esteso del corpo umano. Ogni giorno è esposta a stress continui: smog, sole, sbalzi di temperatura, make-up, sudore, stress e inquinamento. Tutti elementi che possono alterare il suo equilibrio naturale. Una skincare fatta bene aiuta la pelle a difendersi meglio da questi fattori. Detergere correttamente il viso, ad esempio, permette di eliminare impurità e residui che potrebbero ostruire i pori. Idratare la pelle aiuta invece a mantenere integra la barriera cutanea, cioè quel “film protettivo” che evita perdita di acqua e aggressioni esterne. Anche la protezione solare, oggi sempre più presente nelle routine quotidiane, ha un ruolo fondamentale. Non serve soltanto a evitare le scottature estive, ma contribuisce a prevenire macchie, perdita di elasticità e invecchiamento precoce della pelle. In questo senso, la skincare può essere vista come una forma di prevenzione quotidiana. Skincare non significa usare tanti prodotti Uno degli equivoci più diffusi è pensare che una skincare efficace debba essere lunga e complicata. In realtà non è così. I social hanno contribuito a diffondere routine da dieci passaggi, ma nella vita reale spesso bastano pochi prodotti scelti bene. Una routine base può già essere molto efficace: detergente viso siero o trattamento mirato crema idratante protezione solare Il resto dipende dalle esigenze personali. Avere troppi prodotti, soprattutto se usati senza criterio, rischia addirittura di creare più problemi che benefici. Alcune persone, ad esempio, combinano attivi incompatibili o utilizzano troppi esfolianti, sensibilizzando la pelle senza rendersene conto. Per questo oggi si parla sempre di più di skincare “consapevole”: meno quantità, più attenzione alla qualità e alla costanza. La skincare cambia in base all’età e al tipo di pelle Non esiste una routine universale perché la pelle cambia continuamente. Cambia con l’età, con le stagioni, con lo stile di vita e persino con lo stress. Una pelle giovane e tendente al grasso avrà esigenze molto diverse rispetto a una pelle secca o più matura. Allo stesso modo, durante l’inverno la pelle può avere bisogno di formule più ricche, mentre in estate si preferiscono texture leggere e fresche. Anche il concetto di anti-age oggi viene affrontato in modo diverso rispetto al passato. Non si parla più soltanto di “combattere le rughe”, ma di mantenere la pelle in salute il più a lungo possibile. Ecco perché nella skincare moderna si dà sempre più importanza a ingredienti che aiutano la pelle a mantenere luminosità, elasticità e idratazione nel tempo. Perché la costanza conta più della perfezione Quando si inizia una skincare routine si tende spesso a cercare risultati immediati. Ma la pelle funziona in modo graduale. La vera differenza non la fa il singolo prodotto “miracoloso”, ma la continuità. Detergere il viso ogni sera, applicare una crema con SPF ogni mattina o utilizzare con regolarità prodotti adatti al proprio tipo di pelle sono piccoli gesti che, nel tempo, possono migliorare davvero l’aspetto e il benessere cutaneo. La protezione solare aiuta infatti a prevenire macchie, perdita di elasticità e invecchiamento precoce della pelle causato dall’esposizione ai raggi UV. Per questo sempre più persone inseriscono prodotti come Urban Shield & Glow SPF50+ nella routine del mattino, anche in città e durante l’inverno. Oggi la skincare parla anche di benessere mentale Una delle evoluzioni più interessanti degli ultimi anni riguarda il legame tra pelle, emozioni e benessere psicofisico. Sempre più brand stanno lavorando su un approccio olistico, che considera la pelle non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche emotivo e sensoriale. È una filosofia che ritroviamo in realtà comeNEURAÉ, dove texture, profumazioni e ritualità diventano parte integrante dell’esperienza skincare. Prodotti come le Sérum Réinitialisant & Transformateur o la Crème Énergisante & Raffermissante si inseriscono proprio in questa visione più ampia della cura della pelle. Anche trattamenti come le Masque de Nuit Ressourçant o le Booster d'Émotion Sérénité puntano molto sull’idea di rituale, relax e riequilibrio. Ed è forse questo il punto più importante: la skincare non dovrebbe essere vissuta come un obbligo o una corsa alla perfezione estetica, ma come una forma di attenzione verso la propria pelle. Perché prendersene cura oggi significa aiutarla a stare meglio anche domani. Leggi Anche: Skincare Viso Fai da Te: come si fa e quali sono i prodotti

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Esxence Milano 2026: il punto di riferimento della profumeria artistica internazionale

da Arianna Redaelli

Esxence Milano 2026: il punto di riferimento della profumeria artistica internazionale

Per chi ama la profumeria di nicchia, ci sono appuntamenti che nel tempo sono diventati veri e propri eventi di culto. Uno di questi è senza dubbio Esxence, la manifestazione internazionale dedicata alla profumeria artistica che ogni anno richiama a Milano brand, nasi, buyer, appassionati e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Negli ultimi anni Esxence è cresciuto enormemente, trasformandosi da fiera di settore a vero punto di riferimento culturale per tutto ciò che ruota attorno al mondo del profumo di ricerca. E anche quest’anno noi di Profumeria Caleri saremo presenti a Milano per vivere da vicino le novità, i lanci e le tendenze che stanno ridefinendo il panorama della profumeria contemporanea. Cos’è Esxence e perché è così importante nel mondo del profumo Chi si avvicina per la prima volta alla profumeria artistica spesso scopre Esxence quasi per caso. Poi però capisce rapidamente perché venga considerato uno degli eventi più importanti del settore. Nato a Milano, Esxence è oggi il principale appuntamento europeo dedicato alla profumeria artistica e di nicchia. A differenza delle grandi fiere beauty generaliste, qui il focus è completamente concentrato sul profumo come forma espressiva, creativa e culturale. Non si parla soltanto di fragranze, ma di materie prime, storytelling, ricerca olfattiva, sostenibilità e innovazione. È il luogo in cui piccoli marchi emergenti convivono accanto a maison ormai iconiche della profumeria di nicchia. Ed è anche uno dei pochi eventi dove è possibile percepire davvero le direzioni future del settore. Esxence Milano 2026: un evento sempre più internazionale Negli anni la fiera ha attirato un pubblico sempre più ampio e internazionale. Brand provenienti da Europa, Medio Oriente, Asia e Stati Uniti scelgono Milano come palcoscenico per presentare nuove collezioni e progetti esclusivi. Per gli appassionati è anche un’occasione unica per scoprire fragranze difficili da trovare nei circuiti tradizionali e confrontarsi direttamente con i creatori dei brand. Negli stand si alterneranno: maison storiche della profumeria artistica nuovi marchi indipendenti brand emergenti orientati alla sperimentazione realtà specializzate in skincare e home fragrance Ed è proprio questa varietà a rendere Esxence diverso rispetto ad altre fiere del beauty. Le tendenze della profumeria artistica che vedremo a Esxence Ogni edizione racconta qualcosa del momento che sta vivendo il mondo del profumo. Negli ultimi anni, per esempio, si è vista una forte crescita delle fragranze “skin scent”, dei profumi puliti e muschiati, ma anche il ritorno di composizioni molto intense e materiche. Anche le contaminazioni tra skincare e profumeria stanno diventando sempre più centrali, così come l’attenzione verso ingredienti naturali, sostenibilità e packaging più essenziali. Non mancano poi i trend legati ai profumi gourmand evoluti, agli accordi tè, alle note verdi e alle reinterpretazioni contemporanee di oud, ambra e fiori bianchi. Per chi lavora nel settore, Esxence è spesso il primo luogo in cui queste tendenze diventano concrete. Per chi invece è semplicemente appassionato di profumi, è l’occasione perfetta per uscire dalle fragranze più commerciali e scoprire qualcosa di davvero diverso. Anche noi di Caleri Profumeria saremo a Esxence Milano Anche quest’anno noi di Caleri saremo presenti a Esxence Milano per incontrare brand, scoprire novità e continuare la nostra ricerca nel mondo della profumeria artistica. Per noi partecipare a Esxence significa soprattutto rimanere in contatto diretto con l’evoluzione del settore, selezionando realtà che condividano una certa idea di profumo: più ricercata, personale e lontana dalle logiche puramente commerciali. Durante l’evento racconteremo sui nostri canali alcune delle fragranze e dei brand che ci colpiranno di più, tra nuove uscite, progetti indipendenti e conferme del panorama niche internazionale.

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Profumi natalizi: le fragranze che catturano la magia delle feste

da Arianna Redaelli

Profumi natalizi: le fragranze che catturano la magia delle feste

Caldi, avvolgenti, scintillanti: con la loro aura inconfondibile, i profumi natalizi riescono ad evocare istantaneamente i comfort e la magia delle feste. Il loro potere è unico: non si limitano a profumare ma si fanno portavoce dell’alone di meraviglia che aleggia attorno a questo inconfondibile momento della stagione. Le serate illuminate dalle luci e i momenti trascorsi in famiglia, allora, vanno a tradursi nelle fragranze, che diventano brevi racconti di calore e luminosità: doni che celebrano il periodo più emozionale dell’anno. Note ambrate, vanigliate, speziate o leggermente legnose la fanno da padrona: le piramidi olfattive si costruiscono come racconti sensoriali, dove ogni nota richiama un’emozione. La luminescenza dell’ambra o del muschio bianco, la rotondità della vaniglia, la dolcezza rassicurante delle spezie e il tepore dei legni si distinguono perfettamente nei profumi, che si propagano nell’aria come un abbraccio, scaldando l’animo tanto quanto la pelle.   A rendere speciali queste proposte, poi, c’è un equilibrio innato tra intensità e morbidezza: non travolgono, avvolgono con eleganza. Il gioco di contrasti, con un accenno di zucchero accanto al fumo del legno o una nota balsamica che incontra il caramello, va ad emulare le lucine che brillano nella notte invernale. Alcune essenze natalizie scelgono la via del comfort, evocando biscotto, vaniglia o cioccolata, mentre altre prediligono accordi più sensuali e scintillanti, in un’aria festosa e accogliente. Ciò che le accomuna è la capacità di fermare il tempo, anche solo per un istante. Andiamo dunque a svelare le proposte di profumi natalizi scelte dalla Profumeria Caleri.   Baccarat Rouge 540 (in versione cofanetto natalizio) L’incontro tra la Maison Francis Kurkdjian e la cristalleria Baccarat crea un connubio eccezionale in Baccarat Rouge 540. Il cofanetto natalizio incarna il lusso e la luminosità delle feste, in cui l’equilibrio tra ambra, legni e sfumature cristalline ricorda il bagliore di un camino acceso, il luccichio di un albero decorato. È il dono ideale per chi ama distinguersi con raffinatezza: un profumo che brilla come una gemma nelle sere d’inverno. VISUALIZZA PRODOTTO   Guidance - Amouage Femminile e poetica, Guidance è una fragranza avvolgente che intreccia legni cremosi, fiori e resine ambrate in una composizione calda e contemplativa. Le note composte da Quentin Bisch, artista poliedrico e talento straordinario dell’universo profumiero, evocano un cammino interiore, un viaggio tra emozioni e introspezione. È un omaggio perfetto per la quiete del periodo natalizio, che parla di protezione, sogni e calore: l’ideale per un animo raffinato. VISUALIZZA PRODOTTO   Aventus - Creed Potente, elegante e magnetico, Aventus è il simbolo del carisma. Le note fruttate di ananas e mela e quelle affumicate e cuoiate si prestano perfettamente alle serate festive, portando con sé un’energia vibrante. È il dono più adatto a chi desidera lasciare un’impressione decisa, tra brindisi e incontri scintillanti: un biglietto da visita di un’eleganza senza tempo. VISUALIZZA PRODOTTO   Bianco Latte - Giardini di Toscana Nel suo rievocare la piacevolezza di un dolce natalizio appena sfornato, Bianco Latte è avvolgente come un abbraccio sotto forma di profumo. Note gourmand di caramello, vaniglia, latte e miele donano calore e serenità, trasformando ogni spruzzo in una coccola. Un regalo unisex che, con la sua anima calda e confortante, rende ogni istante più dolce e desiderabile, donando una sensazione di intima armonia. VISUALIZZA PRODOTTO   Arabians Tonka - Montale Ormai un grande classico che ricalca il precedente Arabians, tra i veri best seller di Montale: Arabians Tonka svela un temperamento audace, intenso, irresistibilmente carismatico. L’intensità del cuoio e del patchouli si lega ad una vaniglia speziata e sontuosa, dando vita ad un’essenza che cattura l’anima delle misteriose e dorate notti d’inverno. Un regalo per chi ama fragranze decise e sensuali, che lasciano una scia profonda e irresistibile. VISUALIZZA PRODOTTO

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Profumi primaverili uomo e donna: le essenze fresche ideali per la stagione

da Arianna Redaelli

Profumi primaverili uomo e donna: le essenze fresche ideali per la stagione

La primavera ha un profumo preciso. Non è solo una questione di note floreali o agrumate, ma di leggerezza, di aria che cambia, di pelle che torna a respirare. Anche il modo di scegliere un profumo si trasforma: si abbandonano le fragranze più dense e avvolgenti dell’inverno per lasciare spazio a essenze più luminose, fresche, spesso più “trasparenti”, ma non per questo meno caratterizzanti. Chi cerca un profumo primaverile, uomo o donna che sia, non sta semplicemente scegliendo una fragranza più leggera, ma qualcosa che accompagni una stagione fatta di movimento, giornate più lunghe e una diversa percezione di sé. Ecco perché alcune composizioni funzionano meglio di altre. Le note che definiscono un profumo primaverile Quando si parla di profumi primaverili, ci sono alcune famiglie olfattive che emergono in modo naturale. Gli agrumi, per esempio, sono protagonisti quasi obbligati: bergamotto, limone, arancia amara. Portano con sé una sensazione immediata di pulizia e vitalità. Accanto a questi troviamo le note verdi, che evocano foglie, erba appena tagliata, linfa. Sono quelle che danno al profumo quella dimensione “naturale” che in primavera diventa particolarmente piacevole. Le note floreali, invece, cambiano registro rispetto all’inverno: meno opulente, più ariose, spesso abbinate a muschi puliti o accordi acquatici. Un esempio perfetto di questo equilibrio è Maison Francis Kurkdjian - Aqua Universalis. È una fragranza che lavora sulla sensazione di pulito assoluto, con agrumi luminosi e muschi bianchi. Non invade, ma accompagna. È il classico profumo che puoi indossare ogni giorno senza stancarti, soprattutto quando le temperature iniziano a salire. Agrumi e freschezza: le fragranze più dinamiche Se la primavera avesse un ritmo, probabilmente sarebbe quello degli agrumi. Sono le note che meglio interpretano l’energia della stagione, soprattutto per chi cerca qualcosa di versatile e immediato. Le Labo - Bergamote 22 è uno di quei profumi che riescono a essere freschi ma anche strutturati. Il bergamotto è protagonista, ma viene sostenuto da una base leggermente legnosa che lo rende più persistente rispetto alla media delle fragranze agrumate. È ideale per chi vuole un profumo fresco ma con personalità. Su un registro più vivace e sportivo si muove Xerjoff - Torino 21. Qui la freschezza è quasi “frizzante”, con una costruzione che richiama l’idea di movimento, aria aperta, attività all’esterno. Perfetto per chi vive la primavera in modo attivo e vuole una fragranza che segua questo ritmo. Queste fragranze funzionano particolarmente bene anche come profumi unisex, perché giocano su un equilibrio che non è né troppo dolce né troppo secco, ma semplicemente fresco e contemporaneo. Profumi primaverili: al di fuori dei Cliché Quando si pensa ai fiori, il rischio è sempre quello di immaginare qualcosa di troppo classico o già sentito. In realtà, la profumeria contemporanea ha completamente riscritto questo linguaggio. Byredo - La Tulipe, ad esempio, non è il classico floreale opulento. È una composizione pulita, quasi verde, che restituisce l’idea del fiore appena sbocciato, ancora intriso di rugiada. È delicato, ma allo stesso tempo molto riconoscibile. Più sofisticato e sfaccettato è Penhaligon’s - Daphne Bouquet, che interpreta il floreale in chiave elegante, con una costruzione più articolata ma sempre leggera. È il tipo di profumo che si adatta bene sia al giorno che alla sera, senza mai risultare eccessivo. Infine, c’è una fragranza come Maison Mataha - Printemps Blanc, che già dal nome richiama l’idea della primavera. Qui il lavoro è sulla luminosità e sulla morbidezza: un floreale contemporaneo, quasi cremoso, ma sempre arioso. È perfetto per chi vuole qualcosa di distintivo senza uscire dal mood della stagione. Come scegliere il profumo giusto per la primavera La scelta del profumo primaverile non è mai solo una questione di note. Conta molto anche come si vuole vivere la stagione: chi cerca qualcosa di estremamente versatile, da usare tutti i giorni, probabilmente si troverà meglio con fragranze come Aqua Universalis o Bergamote 22. Chi invece vuole un profumo più caratterizzante, magari da usare in momenti specifici, può orientarsi su composizioni più particolari come Torino 21 o Printemps Blanc. I floreali, invece, restano una scelta perfetta per chi vuole esprimere un lato più elegante o romantico, ma in chiave moderna. Un altro aspetto da considerare è la pelle: con il caldo, le fragranze evolvono più rapidamente. Questo significa che profumi troppo complessi o pesanti rischiano di diventare eccessivi, mentre quelli più freschi riescono a mantenere una buona armonia durante tutta la giornata.

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